Faq

Domanda: 4) Il pianto influisce negativamente sulla quota di farmaco inalata?

Risposta: E' facile comprendere che risulta complicato ottenere la collaborazione del bambino durante la somministrazione di un farmaco tramite l′uso di mascherine, perchè facilmente il piccolo si agita e piange. Il pianto, viene spesso accettato, perchè si ritiene che esso possa aumentare l'efficacia della terapia inalatoria. In realtà , invece, l'inspirazione breve e violenta tipica del pianto, tende a far aumentare la frazione di farmaco che si deposita nel cavo orofaringeo, con una netta riduzione di quella che si deposita a livello polmonare. Per cui la terapia è più efficace quanto più il piccoloè tranquillo e quieto.

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